"...Ti fermo alle luci al tramonto e ti guardo negli occhi E ti vedo morire Ti fermo all’inferno e mi perdo perché Non ti lasci salvare da me E nego il negabile Vivo il possibile Curo il ricordo E mi scordo di me E perdo il momento Sperando che solo perdendo quel tanto Tu resti con me... "
MAAAAA PER FAVORE NON DICIAMO CAZZATE VAAAAAAA!!!!
Ho appena visto passare un corteo di insulsi ragazzini scatenati, che protestavano contro la Gelmini ... sventolando a " tutta birra " (in tutti i sensi ) bandiere del partito comunista. Il motivo non mi interessa ... ma quanti spinelli ho visto e sentito tra di loro ... La beffa è che dietro c'erano 6 poliziotti a piedi .. e due macchine .... secondo voi .. se ne saranno accorti di questo ?? baaah .... chi lo sa ...
Sto ascoltando in continuazione le stesse canzoni ... sto continuando a pensare alle persone che ho intorno .. e alla grande mi sento fortunata per questo ...
Ma quando ascolto queste parole ... comincio a confondermi ...
" Day by day .... hold me ... shine on me...
Day by day ... save me ... shine on me ... "
Ogni giorno si strozza nel mio stomaco ... tutto quello che non riesco a mandare giù
durante il giorno ...
Perchè, dico ... perchè ... negli ultimi mesi ho vissuto situazioni pazzesche .. ma grazie al
cielo sono ancora qui a raccontarlo e non so come cazzarola ho fatto!... che casini ... !!! beh...cosa mi congelerebbe dalla felicità ...??? un abbraccio di una persona che ... non può darmi altro che il suo sorriso ...
Ammetto... sono parole senza senso ... ma chi se ne frega!!!! d'altronde non sarei io se nn
dico robe senza senso! eeheheheh ....
"Ma domani, domani ... domani lo so ... lo so che si passa il confine "
( Dio Mio quanto mi manca tutta la gente di San Sisto!!!!!!!)
Il tuo sorriso (P. Neruda)
Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita.
Amor mio, nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada, ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma, e in primavera, amore, voglio il tuo riso come il fiore che attendevo, il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora.
Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell'isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma quando apro gli occhi e quando li richiudo, quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi, negami il pane, l'aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei...